Apple: tutte le novità della mela

Alla conquista dell’India

Apple sempre più in espansione e alla ricerca di nuovi “territori” di vendita, ha chiesto formalmente alcune concessioni al governo indiano in previsione della nuova produzione di iPhone in Asia; la notizia è stata diffusa dall’ Economic Times, nello specifico il brand ha fatto richiesta di annullare l’obbligo di stampare le info del prodotto su etichette poi applicate sul dispositivo stesso, questa richiesta è legata al fatto che secondo Apple le etichette sono antiestetiche e rovinano il design del dispositivo. Diversamente da altre Nazioni la normativa indiana vigente prevede e obbliga all’applicazione delle informazioni sul prodotto stesso, ma Apple ha chiesto un inserimento differente delle medesime, ovvero sulla confezione dell’iPhone o in una sezione del sistema operativo, sotto forma di guida.

Produzione e vendita sul territorio

Tim Cook, responsabile del brand ha lavorato al massimo per creare una collaborazione con l’India, che unitamente alla Cina è uno dei nuovi mercati più promettenti sul quale puntare per la diffusione e la vendita di smartphone; Apple sta lavorando per ottenere incentivi fiscali e avviare cosi varie attività produttive in India, ovviamente con l’apertura di un Apple Store, e non solo, infatti la legge indiana contempla l’obbligo per le compagnie con punti vendita nel Paese di produrre sul territorio una parte dei prodotti.

Non solo Business

Ma l’espansione del brand in india non è la sola novità della “Mela” più famosa nel mondo; infatti Apple per la prima volta ha pubblicato uno studio sull’intelligenza artificiale; uno studio che è stato effettuato dal suo team di ricercatori, una prova che il brand vuole impegnarsi anche nel comparto del progresso scientifico oltre che nell’evoluzione e nell’innovazione continua dei prodotti commerciali. La notizia dello studio e i dettagli inerenti sono stati pubblicati dall’autorevole sito: Forbes, il 22 dicembre; l’articolo spiega in modo esauriente una tecnica particolare finalizzata a migliorare le prestazioni e la capacità di un algoritmo di riconoscere le immagini usando quelle generate dal computer anziché le immagini del mondo reale.

Verso una nuova “apertura”

Un passo importante per Apple che finora aveva sempre tenuto un massimo riserbo sulle sue sperimentazioni e le sue tecniche produttive; una segretezza che non aveva però giovato molto nell’ambito degli ingaggi per i migliori scienziati e tecnici che spesso declinavano incarichi offerti dall’azienda di Cupertino perché per la carriera di uno scienziato la diffusione e la pubblicazione degli studi e delle ricerche contano molto. Una nuova apertura quindi verso la ricerca di “talenti” con i quali confermare la sfida agli altri colossi dell’hi-tech, come Google a Microsoft, una gara aperta sulla ricerca di nuove intelligenze artificiali e tecnologie avanzate e sofisticate. Visit the site.

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